UNA SCELTA DI INDICATORI
CONTESTO
1. Qualità
dell'immagine esterna: è
la percezione positiva o negativa dell'istituto da parte dei soggetti esterni
che interagiscono con esso.
Contesto
1.1 -
Percentuale studenti che hanno presentato domanda di iscrizione per la prima
volta dal Distretto o dal bacino d'utenza di fatto, rispetto ai potenziali del
Distretto che proseguono gli studi dopo la media.
Contesto
1.2 - Numero di domande d'iscrizione
di studenti provenienti da scuole medie esterne al Distretto o al bacino
d'utenza di fatto, accolte e non. Totale e % sul totale degli iscritti in prima.
INPUT
1) Adeguatezza delle
risorse materiali e cura dell'ambiente di apprendimento: livello
quantitativo e qualitativo delle risorse di materiali che l'istituto ogni anno
si trova a disposizione, cura, valorizza e di fatto utilizza.
Input
1.1 -
Rapporto mq interni attrezzati e accessibili / numero di iscritti.
Input
1.2 - Rapporto n° computer / studenti
iscritti
Input
1.3 - Cifra di bilancio impiegata per
manutenzione, materiale di consumo / totale studenti.
Input
1.4 - Numero totale prestiti libri
della biblioteca nell'a.s. / totale studenti.
Input
1.5 - % di utilizzo dei computer
PROCESSI
PROCESSI A -
CONDIZIONI ORGANIZZATIVE GESTIONALI
2) Coesione e
collegialità del personale: grado
di accordo, di concertazione, di partecipazione alle decisioni collettive del
personale educativo e assenza di dissonanza fra i diversi messaggi educativi.
Processi
A.2.1 -
Percentuale docenti con ruoli formalizzati di coordinamento gruppi di lavoro.
Processi
A.2.2 - Deviazione standard della % di
insufficienze per materia e fascia di classe nel I° quadrimestre.
Processi
A.2.3 a) - Numero totale gruppi di lavoro attivati nell'a.s. (esclusi c.d.c.
presidenza e materia).
Processi
A.2.3 b) - Percentuale docenti che fanno parte di questi gruppi
3) Livello di
comunicazione:
tempi, modi e intensità della comunicazione tra soggetti, componenti e
organismi della scuola.
Processi
A.3.1 a) - Numero totale di circolari nell'a.s.
Processi
A.3.1 b) - Percentuale circolari indirizzate non solo ai docenti nell'a.s.
Processi
A.3.2 a) - Numero incontri formalizzati (ossia con convocazione ufficiale)
presidenza / comitato genitori, "comitato studenti", sezione
sindacale.
Processi
A.3.3 - Numero di pubblicazioni
periodiche interne (a cura di studenti, docenti, genitori)
PROCESSI B - PROCESSO
DI INSEGNAMENTO APPRENDIMENTO
1) Differenziazione
processi formativi: capacità
dell'insegnamento di recepire in modo positivo la varietà e l'eterogeneità
delle attitudini e degli interessi degli studenti.
Processi
B.1.1 -
Numero medio ore di attività di recupero per studente.
Processi
B.1.2 - Percentuale docenti interni
coinvolti nelle attività di recupero extracurriculare.
Processi
B.1.3 - Percentuale ore totali
opzionali nel curriculum.
Processi
B.1.4 - Percentuale questionari
culturali, relazionali, motivazionali, e/o schede informative sull'iter
scolastico promossi dai C.d.C. e utilizzati nelle classi prime sul totale delle
classi prime.
3 - Clima di
accoglienza e valorizzazione degli studenti: attenzione
da parte dell'Istituto alle problematiche degli studenti in quanto persone e
strutturazione di una didattica finalizzata alla piena espressione delle
potenzialità degli studenti.
Processi
B.3.1 a) - Percentuale studenti che hanno utilizzato strutture di ascolto
individuali: Tutor e/o coordinatore di classe
Processi
B.3.1 b) - Percentuale studenti che hanno utilizzato strutture di ascolto
individuali: altre figure
Processi
B.3.2 - n° problemi segnalati al
preside nei rapporti docenti/studenti e/o docenti/genitori.
Processi
B.3.3 - % di studenti che hanno
usufruito di forme di riconoscimento/valorizzazione per merito
OUTPUT
2 - Valore aggiunto
offerta formativa: misura
in cui l'operato formativo dell'Istituto conferma o meno gli esiti della media
inferiore, contrasta o meno l'handicap negativo delle condizioni
socio-culturali di partenza. In altri termini quanto più i dati in uscita si
discostano dai dati in entrata, nel senso di un peggior risultato scolastico
delle fasce svantaggiate, tanto meno la scuola ha svolto il suo compito di
“resistenza” alla pressione ambientale e di compensazione per gli studenti
in difficoltà.
Output
2.1
- studenti della leva in corso, per indice socioculturale di provenienza; dato
medio, per fasce e deviazione standard
Output
2.2 - studenti
della leva in corso, articolati
sulla base del giudizio di scuola media; dato medio, per fasce e
deviazione standard
Output
2.3
- % studenti della leva, che avevano preso all'esame di licenza media
"sufficiente" o "buono", che hanno conseguito in corso un
voto di maturità pari o superiore al voto medio d'Istituto
Output
2.4
- % di studenti che non finiscono in corso ma si diplomano: A: per fascia di
giudizio della scuola media inferiore; B: per fascia socioculturale
Output
2.5
- media diplomati: A: indice socioculturale; B: giudizi scuola media; deviazione
standard per entrambi i dati